Io della [grande] bellezza non me ne faccio un cazzo

“Pronto?” “Eh, pronto” “Già ti scocci?” “No, non mi scoccio; è che ti vorrei vedere” “Io no, non ancora; non te lo meriti” “Non me lo merito?” “Non te lo meriti.” “Sei ancora in linea? Non rispondi” “Sto pensando” “A cosa pensi?” “A niente di importante, alle cose che non mi merito, sempre inversamente proporzionali […]

Io e Aghios. {su un treno, fermo}

Più mi allontano da lei, più la amo. Così ho obliterato il mio biglietto e preso posto, senza maledire stavolta la poltrona assegnatami, ben più comoda di tutte quelle che in passato mi avevano accompagnata. Le cuffie nelle orecchie, un album scelto casualmente, il sole pronto a tramontare proprio a principio del mio viaggio. Più […]

Voce del verbo: “Rancore”

rancore [ran-có-re] s.m. (pl. -ri) Sentimento di odio represso contro qualcuno; risentimento nascosto: avere, covare, nutrire, serbare r. contro qualcuno; lasciamoci senza r. Cosa provi quando provi rancore? E’ difficile scrivere di qualcosa di cui non si sa: mi sono fatta questa domanda nel 2010, concludendo un’agenda che mi è capitata tra le mani in […]

Ci sono canzoni che tornano e altre che non passano mai.

E’ un giorno come un altro, anche oggi. No. Oggi no. Pensavo lo fosse fino a qualche minuto fa, mentre accompagnavo la tazzina di caffè fumante alla bocca, seduta alla sedia che dà sul panorama di palazzi che circondano il mio. Sarebbe stato più suggestivo se, invece, fossero state le montagne ad occupare il senso […]

E facciamo finta.

Facciamo finta che sia primavera, alla fine, facciamo che sia giunta per rimanere almeno un po’, che sia passata l’illusione del freddo che ci ha tenuti stretti in innaturali strati di vestiti a metà Giugno. Facciamo che siano due, seduti su un prato, incuranti dell’erba che macchierà i vestiti, incuranti delle lavatrici, delle bollette, del mondo […]

L’intimità del gabinetto.

Oggi piove. E quando piove di solito penso. C’è qualcosa di sublime nell’intimità del gabinetto: anche quest’idea mi è venuta lì, mentre sedevo a guardarmi i piedi nudi e la vasca ad un passo da me iniziava a riempirsi di schiuma bianca. L’acqua zampillava, zampillava sul pavimento lasciando piccole gocce che avrebbero seccato lasciando quell’alone […]